Viaggio a Samarcanda

lungo la Via della Seta

POSTI ESAURITI

dal 23 al 30 agosto 2020

Dalle prossime disposizioni legislative di contenimento del COVID-19, si valuteranno tempi e modalità di rinvio e/o rimborso del viaggio.

Esplorando l'Uzbekistan, ci inoltreremo a incontrare diverse culture, fedi e costumi, in una terra che è stata crocevia di tanti popoli.

 

Incontro di religioni sulla Via della Seta

Tour in Uzbekistan - Organizzazione tecnica: Fratesole - Viaggeria Francescana - Bologna

Samarcanda, come tutto l’Uzbekistan, conserva il ricordo di tolleranza religiosa, dialogo e interscambio tra le diverse fedi, che viaggiavano insieme alle carovane lungo la Via della Seta. Non a caso il Tamerlano volle portare qui dalla Persia la tomba del profeta Daniele del V secolo. Anche a Bukhara non mancano i segni di convivenza religiosa: troviamo qui il pozzo scoperto - secondo la leggenda - dal profeta Giobbe, dove ancora oggi una fila continua di uzbeki riempie secchi di acqua considerata santa; e troviamo anche segni che testimoniano lapresenza ininterrotta di una comunità ebraica lungo un millennio.I cristiani arrivarono in queste terre molti secoli prima dei musulmani e se i papi Onorio IV e Niccolò IV fossero riusciti nel loro intento di convertire alla Chiesa di Roma i discendenti di Gengis Khan, forse oggi racconteremmo un’altra storia. Scelsero invece alla fine l’Islam, anche se inizialmente uno di loro aveva optato per il cattolicesimo.Un viaggio affascinante, che arricchiremo ove possibile con incontri con le realtà religiose del posto.

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1° giorno, BARI / ISTANBUL / TASKENT
Ritrovo dei partecipanti in aeroporto a Bari per partenza con volo di linea per Tashkent via Istanbul alle ore 10.55. Arrivo a destinazione previsto in nottata, per la mezzanotte. Cena a bordo. All’arrivo sistemazione in camera a Tashkent, pernottamento.


2° giorno, TASHKENT – URGENCH – KHIVA
Prima colazione. Prevista visita di Tashkent, della parte di città antica e moderna, la capitale dell’Uzbekistan, importante città asiatica che ha una storia millenaria. Visita della Madrassa Kukeldash e la piazza Khast Imam, il cuore religioso della città. Passeggeremo poi per il Bazar Chorsu e concluderemo le visite nella città nuova con il museo d’Arte e la Piazza dell’Indipendenza. Nel pomeriggio si parte per Urgench con l’aereo (orario da definire). All’arrivo trasferimento a Khiva, sistemazione in hotel.


** incontro con il Vescovo presente a Tashkent il 2° o 7° giorno.


3° giorno, KHIVA
Prima colazione. Visita di Khiva: città antica sulla Via della Seta, ancora ben conservata. Visita della remota cittadella di Ichan Kala. All’interno del complesso la Madrassa di Amin Khan, risalente alla seconda metà del 1800, il Kalte Minor (minareto corto) del 1852, abbandonato a soli 26 dei 70 metri che doveva raggiungere per essere il più elevato del mondo islamico, la bellissima Moschea Juma (del Venerdì) con le sue 218 colonne di legno e il Bazar. Visita della Fortezza Vecchia “Kunya Ark”, in cui il sultano aveva il proprio harem, le prigioni, le stalle, l’arsenale e la moschea. Tra gli altri monumenti d’interesse il Mausoleo Pakhlavan Mahmud, poeta, filosofo e lottatore leggendario, patrono della città, uno dei luoghi più belli della città per il suo cortile e le colorate piastrelle di ceramica, la bellissima Madrassa Islam Kohja del 1908 e il palazzo Tosh-Howvli (casa di pietra) impreziosito da sfarzose decorazioni interne in ceramica, pietra e legno intagliati, residenza costruita da Allah Kuli Khan tra il 1832 e il 1841 come alternativa a Kunya Ark. Durante la visita di Khiva si potrà sostare al mercato dei tappeti in cui si lavorano i famosi “suzane” uzbechi, tappeti da parete lavorati in cotone e seta che copiano i disegni delle maioliche caratteristiche di Khiva. Cena e pernottamento in hotel a Khiva.
Possibilità di partecipare con locali alla preparazione del pane!


4° giorno, KHIVA - BUKHARA
Prima colazione. Partenza in pullman per Bukhara attraverso il deserto di Kyzyl Kum. Lungo percorso in bus di circa 480 km su strade buone e per godersi il meraviglioso paesaggio. Pranzo al sacco in corso di escursione. Arrivo a Bukhara e se possibile passeggiata introduttiva per scoprire la città vecchia. Cena in ristorante locale e pernottamento.


5° giorno, BUKHARA la città Santa
Prima colazione in hotel. Prima colazione e giornata dedicata alla visita di Bukhara. Inizieremo con un giro panoramico dei luoghi principali: il complesso Poi-Kalyan con l’antico minareto, il bazar coperto, l’ex monastero buddista Magok I-Atori poi divenuto moschea, il complesso Lyabi-Hauz – cuore della città. Tra le scuole coraniche spicca la Madrassa Kukeldash, che fu un tempo la più importante del paese. Visita alla fortezza di Ark, l’antica città reale, al prezioso mausoleo di Ismail Samni, dell’anno 905, e al Chashma Ayub, luogo sacro che secondo la tradizione islamica conserva la sorgente di Giobbe. Sosta ai Quattro Minareti, edificio costruito come copia del Tadj-Mahal in India. Pensione completa e pernottamento in albergo.


6° GIORNO, BUKHARA - SHAKRISABZ - SAMARCANDA
Prima colazione in hotel. Partenza in bus per Samarcanda, con sosta a Shakrisabz (300 km), città natale di Tamerlano, fondatore dell’impero e della dinastia timuride. Partenza in auto per Samarkanda (269 km). Lungo il tragitto sosta a Gijduvan e visita alla fabbrica di ceramiche Narzulaev. Arrivo a Samarkanda inizio delle visite della città. Samarcanda è la terza città per dimensioni dell’Uzbekistan; è una delle più antiche città del mondo e fu anche la città più ricca dell’Asia Centrale per la sua posizione al centro della Via della Seta. Per la maggior parte della sua storia, Samarcanda fece parte dell'Impero persiano, divenendo poi splendida città principale della Tranxoxiana, sotto Tamerlano e capitale del Paese per 40 anni sotto Ulugh Beg. Giornata dedicata alla visita della città: la piazza Registan, circondata da 3 madrasse costruite in differenti periodi storici e decorate con raffinate piastrelle e superbi mosaici: ad ovest la Madrassah di Ulugbek, ad est la Madrassah di Sher Dor Madrassah e a nord la Madrassah di Tilla-Kari Madrassah. Pranzo in ristorante locale. Visita del mausoleo di Gur- Emir dove sono sepolti Tamerlano e i suoi discendenti. Cena e pernottamento.


7° giorno, SAMARCANDA - TASHKENT
Prima colazione in hotel. Proseguimento delle visite della città di Samarcanda, con la moschea Bibi-Khanum, dedicata alla moglie prediletta del re e alla magnifica necropoli Shakhi-Zinda, importante luogo di pellegrinaggio e vero tesoro architettonico, che conserva moschee e mausolei finemente decorati. Al termine tempo libero al Siab Bazaar. Pranzo in ristorante. Passaggio in treno veloce Afrosiab per Tashkent. Arrivo e tempo libero. Cena e tempo libero fino alla mezzanotte circa, popi ci sarà il transfer in aeroporto.


8° giorno, TASHKENT – BARI
Nella notte trasferimento in aeroporto e volo per Bari. Arrivo in Italia previsto in mattinata. Fine dei servizi.

 
  • Quota di partecipazione (minimo 20 paganti) per persona in camera doppia: € 1.300,00

  • Tasse aeroportuali (da riconfermare al saldo): € 273,00

  • Supplemento singola: € 250,00

  • Assicurazione FACOLTATIVA Globy Giallo, copertura penali in caso di cancellazione (5.6 % della quota totale): in camera doppia € 88.00, in camera singola € 102.00

  • Assicurazione FACOLTATIVA Globy Rosso, spese mediche in corso di viaggio (massimale 200.000 € a persona): € 66.00

  • CAMBIO EURO/DOLLARO CONSIDERATO: 1.10 (al 07/11/19)

 

LA QUOTA COMPRENDE:
• Volo Turkish Airlines di linea in classe economica, franchigia bagaglio 20 kg, incluse tasse aeroportuali (da adeguare al saldo):
23 agosto, TK1446 Bari Istanbul 1055 1405
TK 370 Istanbul Tashkent 1835 0105
30 agosto, TK 371 Tashkent Istanbul 0235 0545
TK1445 Istanbul Bari 0850 0955
• Volo domestico da Urgench a Bukhara in classe economica *
• Trasferimento con treno veloce da Samarcanda a Tashkent *
• Sistemazione in camera doppia con servizi privati in hotel di categoria 3***/4**** locali
Tashkent (1)- Miran International 4*+ o similare
Khiva (2)-Erin Palace o similare
Bukhara (2)-Zargaron Plaza 4* o similare
Samarkand (1)-Alexander 4* o similare
• Trattamento di pensione completa. Pasti inclusi come da programma
• Acqua minerale (bottiglia 33 cl oppure in caraffa), caffè/the ai pasti
• Acqua durante i trasferimenti
• Visite, escursioni e ingressi come da programma
• Guida locale parlante italiano durante tutto il tour
• Pullman da Turismo con aria condizionata come da programma
• Facchinaggio negli hotels
• Materiale di cortesia (1 guida per coppia con tracolla/zaino)
• Assicurazione medico-bagaglio Allianz (copertura spese mediche: € 30.000 MONDO)


LA QUOTA NON COMPRENDE:
• Tasse aeroportuali (€ 273.00 per persona)
• Bevande extra
• Mance OBBLIGATORIE (30 € per persona da saldare in loco)
• Visto d’ingresso (NON NECESSARIO)
• Assicurazione contro le penalità di annullamento Globy Giallo (facoltativa)
• Assicurazione sanitaria integrativa Globy Rosso fino a 200 mila euro (facoltativa)
• Extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

*L`orario dei voli e treni interni e` variabile

Documenti di viaggio
Passaporto valido almeno 6 mesi a partire dalla data di rientro.


Fuso orario
Lancette in avanti di 4 ore con l'ora solare, 3 ore quando in Italia vige l'ora legale. 


Clima e abbigliamento
Il clima dell'Uzbekistan, date le vaste aree desertiche, è caratterizzato da un'estate lunga, da maggio a settembre, e molto calda e secca, dove la media delle temperature pomeridiane arriva a 32°C, mentre la massima di giugno a 40°C. Primavera e autunno sono stagioni brevi, la prima temperata, la seconda soggetta a qualche gelata, entrambe piovose; la pioggia è comunque leggera e causata per lo più da improvvisi e veloci acquazzoni. L'inverno è breve, da dicembre a febbraio, ma instabile con neve e temperature sotto lo zero. Il periodo ideale per la visita è da metà aprile all'inizio di giugno e dall'inizio di settembre a metà ottobre. Consigliamo un abbigliamento pratico e leggero, senza però dimenticare qualcosa di più pesante per la sera.


Lingua ufficiale
La lingua uzbeka si mescola alla russa che ancora prevale tra gran parte della popolazione. Tra i giovani comincia ad essere più diffuso l'inglese, permettendo una comunicazione di base col turista straniero.


Moneta locale
La moneta locale è il Sum. Al cambio ufficiale) 1 Euro equivale a circa 3346 Sum. Gli Euro in banconote sono comunemente accettati in tutto il paese. Si accettano altresì dollari di piccolo taglio che possono essere utili negli acquisti nei bazar locali. I pagamenti in carta di credito vengono accettati nei principali hotel, i quali applicano però una commissione minima del 5%.


Elettricità
220 volt con prese comuni. Si consiglia tuttavia di portare con sé un adattatore a lamelle piatte ed una torcia: non tutte le aree delle città sono ben illuminate, potrebbe tornare utile nelle passeggiate serali.


Telefono
Telefonando dagli hotel, dopo un certo numero di squilli a vuoto (generalmente dopo i primi 20 secondi) vengono applicate le tariffe minime di 3, 4 dollari al minuto anche se non si ottiene risposta. Non tutti gli hotel danno chiare informazioni su questo particolare importante! Per telefonare in Uzbekistan dall'Italia comporre lo 00998 seguito dal prefisso della città (71 Tashkent, 62 Khiva, 365 Bukhara, 662 Samarcanda) e dal numero desiderato. Cellulari: la copertura è buona quasi ovunque. Il costo delle chiamate risulta piuttosto caro (circa 6 Euro al minuto). Per chiamare l'Italia comporre 810 - 39 e il numero desiderato.


Strutture alberghiere
Le strutture alberghiere richiedono una certa adattabilità. Il paese ha ancora un buono sviluppo turistico e le strutture alberghiere sono modeste (ad esclusione degli hotel 4 stelle e delle grandi catene alberghiere 5 stelle lusso). Gli Hotel proposti sono tutte strutture di buon livello.


Informazioni sanitarie
Non sono richieste vaccinazioni particolari. Consigliamo di portare con sé i medicinali personali e un piccolo pronto soccorso, di non bere acqua che non sia imbottigliata, non mangiare frutta fresca o creme di vario tipo, adattarsi progressivamente al cambio di clima e alimentazione. A questo proposito è suggerita una profilassi preventiva con fermenti lattici. Consigliamo di utilizzare acqua in bottiglia anche per lavarsi i denti.
Si raccomanda la massima cautela nella introduzione di medicinali di tipo psicotropo (rientrano in questa categoria anche gli ansiolitici) nel Paese poiché vengono equiparati a vere e proprie droghe. Questi farmaci (a titolo di esempio, “Xanax” e“Orfidal” che contengono Alprazolam, “Tavor”, “Lorazepam”, “EN, “Delorazepam”), devono essere dichiarati al momento dell’ingresso nel Paese e accompagnati dalla prescrizione medica tradotta in lingua inglese. Altrettanto importante è limitare il quantitativo allo stretto necessario per affrontare il viaggio. Per essere certi che il preparato possa essere introdotto nel Paese, si suggerisce di contattare prima della partenza l’Ambasciata uzbeka a Roma o di consultare l’elenco delle sostanze.


Mance
È pratica comune e molto apprezzata lasciare la mancia alla guida e agli autisti che vi accompagnano durante il tour e allo staff di alberghi e ristoranti (facchini e camerieri). Gli accompagnatori sono a disposizione per aiutarvi nella distribuzione delle mance. Si suggerisce di prevedere un importo di 30 euro per persona.


Shopping
Molte sono le occasioni di shopping, soprattutto fra le numerose bancarelle per le strade, tra i monumenti, nei mercati. Tra i souvenir più belli, senza dubbio le ceramiche di Samarcanda, verdi, blu e di tutte le forme. Piatti e servizi da te, semplici piastrelle colorate, tutto attrae per bellezza. Caratteristico acquisto è anche la tjubetèjka, tradizionale copricapo uzbeko che varia dal classico di colore nero con ricami bianchi a quello ricco di colori e damaschi.


Foto e video
Non ci sono interdizioni salvo in aree militari. Le pellicole e il materiale fotografico è facilmente reperibile nelle grandi città. È consigliabile dichiarare la videocamera al momento dell'ingresso nel Paese.


Cucina locale
Carne di montone, formaggi e grande quantità di frutta e verdura caratterizzano la mensa uzbeka. Un piatto tipico è il plov, il riso pilaf cucinato in ben 40 versioni nei paesi dell'Asia centrale. La piùnota è la variante insaporita da carne di montone tagliata a pezzi minuti e unita a carote, zafferano e uvetta. Particolare cura è dedicata a questo piatto, in cui i chicchi di riso, ben tostati, devono essere separati l'uno dall'altro. La leggenda vuole che i cuochi che servissero "plov cattivo" venissero puniti con la morte!

Per informazioni:

rivolgersi a don Francesco