• San Marcello

Meglio accendere una luce che maledire l’oscurità

Domenica 12 Novembre, i membri della comunità Fede e Luce di San Giovanni Battista, ci siamo trovati, nel nostro secondo incontro del nuovo anno, presso la Parrocchia di San Marcello. Subito siamo stati accolti, dal parroco Don Andrea e dagli altri parrocchiani con un abbraccio che ci ha temprato il cuore.

Ma facendo un passo indietro, sono felice di poter ricordare cosa è una comunità di Fede e Luce, anche se molti fedeli conoscono la nostra realtà essendo già stata radicata nella parrocchia una comunità, Emmaus.

Una comunità di Fede e Luce raggruppa circa 30 persone: bambini, adolescenti o adulti con fragilità intellettive e fisiche, le loro famiglie e i loro amici. Il movimento è nato a Lourdes, nella Pasqua del 1971, a seguito di un pellegrinaggio a cui parteciparono 1200 persone, organizzato da Jean Vanier e Marie Hélène Mathieu. Fu la risposta alla chiamata di una coppia di genitori di due figli colpiti da handicap mentale, a cui era stata precedentemente negata l’ospitalità in albergo proprio a causa della condizione dei due bambini. I pellegrini, che vivevano spesso situazioni di sconforto, hanno conosciuto a Lourdes un’esperienza di gioia e di comunione profonda. Al ritorno, essi hanno continuato a ritrovarsi regolarmente in piccole comunità, per vivere un incontro di amicizia, di preghiera e di festa.




E sono questi i momenti salienti dell’incontro, che si terrà la terza Domenica del mese. La parola, animata dal nostro carnet e ispirata al Vangelo, assume una veste molto particolare durante il mimo al termine del quale i momenti di riflessione e di scambio arricchiscono tutti i partecipanti.

Vi invitiamo a partecipare ai nostri incontri. Grazie per la calorosa accoglienza e vi salutiamo con il nostro motto “Meglio accendere una luce che maledire l’oscurità”

Luigi Spina

#FedeeLuce

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